domenica 15 maggio 2016

Restyling della zona "living" !!

Amo il recupero ed il restyling anche degli ambienti di casa che ritengo possano assumere aspetti diversi anche con poco, senza lavori invasivi. Quello dello "home staging" è un lavoro che mi piace: spostare mobili, tinteggiare le pareti, recuperare arredi presistenti e comprarne di nuovi ma funzionali a seconda dello scopo del restyling della casa (in caso di vendita, affitto o piu' semplicemente per rinnovarla).
Oggi parliamo del "zona giorno" !!!


Il bianco sicuramente nella zona "living" soprattutto se l'ambiente non è spazioso, lo rende piu' luminoso e quindi per effetto ottico piu' grande. 


Opterei per il "minimal" come primo restyling, in quanto penso che per arricchire gli ambienti di casa, basta veramente poco... anzi, a volte si esagera e la casa perde di personalità. Come in questo caso, dettagli bianchi ed un vecchio baule recuperato ed adattato a tavolino da salotto.


Qui si è giocato con dei piccoli cavalletti, colori chiari, dettagli come i numerosi cuscini e delle semplici lettere adesive (ormai si vendono ovunque adesivi per pareti, di diversi stili).


Naturalmente si puo' giocare anche con i colori, come già detto sopra, dipende se il rinnovo degli ambienti è per un esigenza di vendita o personale. Un verde rilassante, comodo divano, una vecchia cesta che puo' fungere da portariviste, un piccolo tavolino tondo dall'aspetto "shabby chic" ed anche qui, un baule come appoggio.


Dettagli che parlano di un trascorso per una seconda casa, magari in montagna, con un modo diverso di interpretare una vecchia cornice.


Un angolo relax, con la vecchia poltrona di un tempo ed un vecchio tamburo come tavolino. Non di difficile recupero, sicuramente tanti di noi hanno nelle proprie case, la classica seduta dei nostri nonni.


E perchè non osare, con un seduta improvvisata davanti alla finestra . . . 

Anche qui, un angolo di transito in prossimità di un'entrata, impreziosito con pochi e semplici elementi.


Se avete bisogno di un consiglio per meglio valutare i vostri ambienti, contattatemi ed insieme valuteremo la migliore soluzione possibile, sìa per il vostro appartamento che non riuscite a vendere, sìa se dobbiate affittarlo o meglio ancora, se volete semplicemente rinnovare gli ambienti della vostra casa.
Arrivederci, vi auguro una splendida giornata !
                                                  

domenica 3 aprile 2016

Parete camera completata !

Buona domenica primaverile oserei dire oggi: qui a Roma, ondata di caldo che credo giochi un po' d'anticipo ma va benissimo così, le giornate lunghe ed il sole sono un toccasana per tutti.
Riprendo l'ultimo post e vi mostro il lavoro ultimato: la parete della camera da letto, rinnovata con tavole di legno da me realizzate seguendo i principi e simboli del "reiki".
Naturalmente ognuno di voi puo' ispirarsi a qualsiasi altro tema quello che piu' sentite vostro come interesse, passione o ideologia. L'intento era rendervi partecipi di come, con degli scarti di legno/compensato acquistato nei normali e diffusi punti legno di qualsiasi città, si puo' personalizzare una qualsiasi parete di casa, senza ricorrere all'acquisto di quadri scontati a seconda dell'ambiente o meglio ancora senza dover spendere eccessivamente ma anzi, crearli personalmente e avendo così sicuramente dei pezzi unici. 


Vi avevo salutato dicendovi che avrei acquistato altre due tavole ma questa volta strette e lunghe, questa è una a rappresentare "il fior di loto". 
Il procedimento è stato lo stesso anche questa volta: una scartavetrata per rendere ancora piu' liscia la superficie del legno, due mani di fondo bianco (senza passare bianco acrilico), di nuovo una leggera passata di carta vetrata fine per rendere compatta e liscia la base su cui realizzare il disegno/scritta.


Qui ho preferito prendere dei pastelli a cera (quella di mia figlia perfetti...) e ho di getto schizzato il disegno nei colori diversi.
Intorno ai fiori ho passato in maniera irregolare un pastello color giallo chiaro, motivo per cui, con il passaggio della cera neutra, come finitura, l'aspetto che vedete è di una tavola scura rispetto a quella vicina con la frase scritta.
Poi sono passata alla tavola piu' lunga su cui con i pennarelli classici, ho disegnato i sette "chakra"



Anche qui, una volta terminata, una mano di cera neutra su tutta la superficie, con quella un po' piu' scura ho poi invecchiato la tavola senza passare sopra i simboli, poichè in questo caso avrei coperto i colori originali che li contraddistingono.




Gancetti per quadri, scala, chiodini, martello . . . e la parete finita, completa e di forte impatto senz'altro per me, ma provate ad immaginare cosa potreste fare voi . . . con quali immagini vi piacerebbe svegliarvi la mattina o con quale altra forma di decorazione non convenzionale.
Naturalmente non esitate a contattarmi se magari avete idee o dubbi, possiamo tranquillamente confrontarci e valutare insieme come personalizzare una stanza della vostra casa che richiede un rinnovamento. 
Alla prossima . . . con delle vecchie persiane recuperate presso un cassonetto . . .nuovi progetti !!!
Felice giornata a tutti voi, un abbraccio 
                                                                          
                                                             

giovedì 17 marzo 2016

Cosa mettiamo sopra la testata del letto ???

E se per la testata del letto abbiamo riadattato una tavola di legno, per impreziosire, personalizzare, riempire la parete sovrastante basta veramente poco !!!
Buon pomeriggio a tutti voi, oggi vi faccio vedere come sto' completando la camera da letto e come sìa semplice ed economico renderla di proprio gradimento con facilità.
Beh, io volevo far proprie le parole di Usui, fondatore del Reiki (qui per chi non di competenza ci sarebbe da scrivere molto, ma per ora sorvolo, basta solo dirvi che sono anche un operatore Reiki) e poterle leggerle ogni giorno, proprio appena sveglia perchè sono molto significative.


Non è terminata mancano ancora altre due tavole, ma non ho resistito e allora ho deciso di rendervi partecipi del "work in progress". Sono andata presso un punto legno e ho acquistato nel box "scarti/ritaglia" queste due tavole di compensato a 3 euro cadauna. Non sono identiche nelle misure ma simili, comunque avevo intenzione di sistemarle in maniera inversa una con l'altra così sono andata alla cassa di corsa con entusiasmo.


Naturalmente avevo in mente lo stile Shabby antichizzata a cera, percio' ho cominciato dapprima con una bella passata di carta vetrata da 180.
Una volta resa liscia la superficie ho steso il fondo bianco, un paio di volte. Di nuovo una leggera scartavetratura e poi sono passata alla scritta (in un tipo di lavoro come questo, è sufficiente il fondo senza ulteriore colore acrilico bianco).
Matita e gomma, ognuno di voi puo' fare tentativi senza problemi, studiare prima un tema, un elemento da disegnare e osare.


Ho riportato la scritta a mano libera, poi ho preso un pennarello color marrone di quelli che si usano a scuola e l'ho ripassata.


Con un'altra sfumatura di marrone, ho creato delle ombre in alcuni punti. La scritta è stata eseguita con semplicità e il fatto che la superficie fosse di un fondo (tipo cementite e simili) e non una tinta lavabile, ha evitato che  il colore si allargasse formando irregolarità.
La procedura è stata semplice e veloce, in quanto il pennarello consente la precisione nella realizzazione di una scritta, con immediata asciugatura.
Voi potreste fare lo stesso per realizzare qualsiasi disegno o scritta se vi riesce piu' facile, mentre chi ha dimestichezza con acrilici e pennelli, puo' sbizzarrirsi con la fantasia ricordandosi pero' dei tempi di asciugatura.


Poi ho passato direttamente la cera, sìa color naturale, sìa gialla, sìa scura,  alternando il pennello con le varie tonalità in maniera irregolare. 


Con un panno di lana o cotone morbido, ho lucidato i quadri.
Le frasi hanno una forte risonanza soprattutto leggerle appena alzati: ora per terminare il lavoro prevedo di acquistare altri due pezzi di compensato pero' rettangolari, lunghi e stretti, da collocare rispettivamente sotto e sopra di questi.
Probabilmente un fior di loto, in varie sfumature e poi si vedrà !!!



Ovvio che ci sono tante soluzioni ed idee per arredare una parete, questa è semplice, facile ed economica sicuramente personalizzabile.
Se avete dubbi, domande da pormi non esitate a contattarmi, nel frattempo vi saluto e vi auguro un buon proseguimento di settimana. 
                                                       

sabato 27 febbraio 2016

Testata del letto in stile "Shabby" !

Metti una tavola usata come supporto per la tela dipinta in trompe l'oeil . . . metti l'ingombro e l'idea di riutilizzarla . . .
allora guardi la tua camera da letto, in fase di cambiamento dall'anno scorso e realizzi che è il pezzo mancante.
Si perchè dopo averla ritinteggiata, dopo aver dato via il letto di ferro che si era bello ma ormai mi aveva stancato, quella tavola mmmhhhh !!!
Ho colorato le pareti di un bel tortora, alcune stampe grandi avevano lasciato spazio a quadretti con foto delle figlie, un appendino in ferro come porta collane, etc. . .

Ecco allora prendere forma una testata in stile "shabby", semplicemente poggiata alla parete, con un recupero spazio giro letto decisamente notevole 


I soliti semplici passaggi, dalla scartavetratura del supporto grezzo 


. . . alla cera passata in alcuni punti prima di procedere con il fondo e colore . . .


. . . e finire con un ulteriore mano di cera su tutto il supporto, dopo aver con la cartavetrata passato sui punti dove la cera precedente non aveva consentito l'aderenza del colore, per lasciar intravedere il legno sottostante in zone irregolari.
Semplicissima da realizzare, veloce e d'effetto. Ora metterò delle mensole piccole sopra in modo da poterle utilizzare come poggia libri, poggia candeline da accendere in serate speciali (hihihihihihi), o per collocare una di quelle piccole"gabbiette" riprodotte per abbellimento casa, con dentro qualche piccola piantina grassa.
Ho comprato anche degli scarti di legno a Leroy Merlin, dalle misure circa di 40x50 cm. che voglio utilizzare per dipingerci sopra qualcosa e fissarle poi al muro. Con una modestissima spesa si possono ottenere grandi risultati, ma questo sarà un altro post.
Vi auguro un felice week end, qui a Roma piove, ma giustamente siamo ancora alla fine dell'inverno che mai come quest'anno è stato molto mite. Allora approfitterò per andare avanti con questo progetto e voi mi raccomando date libero sfogo alla vostra fantasia. 
Un abbraccio, 
                                                             

lunedì 1 febbraio 2016

Ispirazioni d'interni...dettagli shabby !!!

Buon pomeriggio e buon inizio mese ! La settimana scorsa ho tolto dalla mia camera da letto como' e comodini della nonna, come anche il letto di ferro: dati via perchè bisogna rinnovare continuamente gli ambienti e io dopo aver tinteggiato tutta la stanza, diverso tempo fa', non avevo ancora studiato bene cosa cambiare ed in che modo.
Si perchè le nostre case rispecchiano i nostri stati d'animo o caratteristiche caratteriali . . . oltre che i cambiamenti devo avvenire lentamente, l'arricchimento di dettagli anche.
Avevo un vecchio pannello di legno grezzo, usato anni fa' per sostenere una tela, in cui ho realizzato una libreria in tromp l'oeil. Finita la tela, data via, mi era rimasta quella tavola molto grande e così negli ultimi giorni l'ho predisposta per la testiera del letto rigorosamente "Shabby". 
Ma oggi non volevo farvi vedere il risultato questa curiosità verrà soddisfatta tra qualche giorno, volevo aggiungere altri dettagli alla stanza, piuttosto volevo soffermarmi di nuovo sull'origine del termine: "shabby chic" letteralmente significa "trasandato è bello", cio' che meglio si identifica con questo termine sono il recupero degli oggetti di un tempo o quanto meno anche nel restyling di un pezzo di arredo moderno, è l'aspetto di usura, la non perfezione nella rifinitura. 
In realtà ultimamente emergono dei recuperi in total "white" o con colori pastello, che si molto belli ma nulla a che vedere con vera origine di questa definizione. Per ottenere una perfezione di superficie ormai i colorifici offrono dei prodotti all'avanguardia, ma in realtà si tratta di una riverniciatura totale nulla a che vedere con ambienti "shabby".


Questa è una testiera del letto da cui ho preso spunto per la mia: come potete vedere, si gioca su colore sbiadito, ottenuto rimuovendo con il classico dei procedimenti, che ho già spiegato in altri post. L'accostamento con dei comodini improvvisati, utilizzando oggetti di recupero semplici come delle cassette, cornici vuote come quadri . . .


. . . anche una vecchia persiana, si rende utile in camera, con un tavolino che rende molto il suo ruolo di oggetto povero ed usato . . 


Le possibilità sono molteplici ma si gioca sempre con i colori tenui e naturali come il lino, il grigio polvere, l'ecru', accostati ai dettagli in questo caso la biancheria da letto, quali pizzi e merletti . . . preziosi della nonna . . .



Shabby appunto, il riutilizzo di un cestino porta bottiglie di un tempo riadattato come porta fiori, così come un piccolo mobiletto con ripiani con gli spigoli rovinati, il colore scepolato ed invecchiato, sistemato in un bagno semplice e non moderno.


Uno scaffale basso aperto, tipo drogherie di altri tempi, dove collocare una vecchia lattiera arrugginita, una caraffa di ceramica, salviette e piatti in vista su piccoli mobili in legno naturale, recuperati nei mercatini . . .


. . . e che dire di questo mobile ?!? Lenzuoli con merletti, dettagli in ferro, cornici vuote, la semplicità ed il recupero vero . . .


. . . in camera da letto come in qualsiasi altra stanza di casa . . .


. . . guardate bene i dettagli del tavolo che presenta i segni di usura e non un colore coprente compatto, l'accostamento con gli arredi della stanza, recuperati ed adattati . . . 


. . . così come questa vecchia valigia, utilizzata come tavolino da the' !
Questo il vero "Shabby" da imitare e che amo riproporre sui vecchi arredi ed ambienti. 
Non esitate a contattarmi se volete rinnovare in questo stile i vostri vecchi mobili e soprattutto non pensate che non si possano adattare alla vostra casa, insieme possiamo valutare gli spazi e l'ambiente, le modifiche semplici da poter apportare, con semplicità, praticità ed economia. 
Buon proseguimento di giornata e a presto, 
                                                                              


martedì 5 gennaio 2016

Restyling di una "Singer" !!!

Buon pomeriggio e buon anno a tutti voi !
Lo so, sono imperdonabile in quanto manco da un po' ma cerchero' di farmi perdonare. Tanto per cominciare . . . vi ricordate tempo fa' di aver annunciato che mi aspettava il recupero di una vecchia Singer ? Bene in prossimità delle feste di Natale l'ho riconsegnata a Silvia e Sandro, per un nuovo riutilizzo.


La vecchia macchina da cucire non c'è, ma loro volevano recuperare il mobile in stile Shabby Chic.



Nell'insieme era sana: aveva il piano apribile, entrambi i cassetti laterali funzionanti, incluso il piccolo vano frontale che veniva usato come portafili.


Solo che era stata verniciata con smalto ed in alcune parti ricoperta con carta adesiva bianca, perchè alcune parti sottostanti, ho scoperto dopo la rimozione, erano danneggiate.



Non è stato facile rimuovere la carta in quanto la colla ormai vecchia era penetrata nel legno, ho dovuto insistere con lo sverniciatore e paglietta d'acciaio fine. Successivamente ho dovuto stuccare ed incollare alcuni punti. Il vano interno riportava segni di umidità ed era leggermente staccato. 
Fermato con qualche chiodino non tanto grande in quanto il legno risultava fragile, l'ho comunque rifinito nello stesso stile Shabby usato per l'esterno.



Stuccati ed sistemati i fori dei chiodi dello sportello superiore, ho proceduto con le varie fasi che l'hanno trasformata in stile "Shabby Chic", invecchiandola a cera. La base in ghisa che presentava in alcuni punti cenni di ruggine, ho preferito ripulirla con lana d'acciaio  alternata ad un panno di cotone imbevuto con olio paglierino. Con questo procedimento sono riemersi parti in ottone della scritta sottostante "Singer" e anche lateralmente; questo conferisce nell'insieme quell'aspetto pulito ma pur sempre vissuto di un oggetto un tempo presente nelle nostre case.



Questo il risultato !
Probabilmente verrà collocata in prossimità dell'ingresso di casa, con i suoi piani d'appoggio e i cassetti si presta bene come svuotatasche, impreziosita magari da cornici e telefono di casa.
In realtà in qualsiasi angolo venga sistemata, regala originalità, bellezza e unicità. 
Grazie ancora ai miei amici che si sono fidati di me, è una grande soddisfazione.
E se anche voi avete qualche vecchio arredo dimenticato in cantina, non buttatelo, magari insieme possiamo pensare a come recuperarlo, non esitate a contattarmi. Un abbraccio, 
                                                                     


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